La longevità in Corea del Sud: tra stile di vita e benessere

In Corea del Sud, vivere a lungo non è solo un desiderio, ma una realtà per molti. La speranza di vita alla nascita supera infatti la media globale, attestandosi su 83 anni, due anni in più rispetto alla media dei paesi OCSE, che si ferma a 81. Un dato che colloca la Corea del Sud tra i paesi con la popolazione più longeva al mondo.

Le donne guidano questa classifica: in media, raggiungono i 86 anni, sei in più rispetto agli uomini, che si fermano a 80. Questo divario di genere, sebbene non insolito in molti paesi, solleva interrogativi su differenze nello stile di vita, nell’accesso alle cure o nello stress legato al lavoro.

Ma a cosa si deve questa longevità? Esperti indicano una combinazione di alimentazione sana, assistenza sanitaria efficiente e forti legami familiari. La dieta coreana, ricca di verdure fermentate come il kimchi, pesce e riso integrale, offre nutrienti benefici per il cuore e l’intestino. Inoltre, il sistema sanitario nazionale garantisce cure accessibili a tutti, con particolare attenzione alla prevenzione.

Non va sottovalutato nemmeno il ruolo della cultura: il senso di comunità, la rispettosa cura degli anziani e l’impegno lavorativo, sebbene intenso, convivono con abitudini quotidiane che promuovono la salute mentale e fisica.

Se vivere fino a 83 anni ormai sembra normale, la vera sfida per la Corea è migliorare la qualità di vita in età avanzata, soprattutto per gli uomini. Con un’inversione demografica in corso e una popolazione che invecchia rapidamente, sostenere una longevità sana diventa una priorità nazionale.

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