Napoli Sotterranea vs Galleria Borbonica: due mondi sottoterra
Quando si parla dei sotterranei di Napoli, spesso si sentono nominare la Napoli Sotterranea e la Galleria Borbonica, ma non tutti sanno che si tratta di luoghi diversi, con origini e storie ben distinte.
La Napoli Sotterranea è un complesso labirintico di cunicoli e cavità scavati fin dall’epoca greca e romana, principalmente per estrarre tufo, la pietra vulcanica usata per costruire la città in superficie. Queste antiche gallerie si estendono sotto gran parte del centro storico e raccontano millenni di vita nascosta sotto i nostri piedi.
Al contrario, la Galleria Borbonica è molto più recente: fu costruita nel XIX secolo per volere del re Ferdinando II delle Due Sicilie. In origine era un tunnel militare, pensato come via di fuga dal Palazzo Reale in caso di pericoli, ma venne anche usato come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale. Dimenticato per decenni, è stato riscoperto all’inizio degli anni 2000 grazie all’opera di appassionati e studiosi, ed oggi è visitabile come un vero e proprio museo sotterraneo.
Se Napoli Sotterranea ci mostra le radici antiche della città, scavate nella roccia viva migliaia di anni fa, la Galleria Borbonica ci parla di un’epoca più recente, fatta di regnanti, guerre e segreti di stato. Entrambe raccontano storie incredibili, ma ognuna appartiene a un tempo diverso.
Visitare entrambe è come fare un viaggio nel tempo, passando dal mondo greco-romano alle stanze del potere borbonico, tutto senza mai uscire dal sottosuolo di Napoli.
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