Come capire se un garage è pertinenziale all’immobile?
Uno dei dubbi più frequenti tra chi acquista o possiede un immobile riguarda la qualifica di pertinenzialità di un garage, un box auto o un terreno. Non è detto che perché un box si trovi nello stesso stabile o vicino alla casa, sia automaticamente pertinenziale. Allo stesso modo, non è escluso solo perché è distante.
Quello che conta davvero è l’esistenza di un vincolo economico tra l’immobile principale e il bene che lo serve. In altre parole, il garage deve essere funzionale all’utilizzo dell’abitazione ed essere stato acquistato o destinato – anche in modo non formale – a soddisfare le esigenze di chi ci abita. Le visure catastali e i contratti di compravendita aiutano a chiarire questa relazione, ma non sono l’unico riferimento.
Ad esempio, se un box è stato acquistato insieme all’appartamento, anche se si trova in un’altra zona della città, può comunque essere considerato pertinenza se il legame funzionale ed economico è dimostrabile. Al contrario, un garage attaccato all’edificio ma intestato a un’altra persona o usato come deposito commerciale potrebbe non rientrare nella categoria.
La data del 21 dicembre 2021 è importante perché, in seguito a una sentenza della Corte di Cassazione, è stato ribadito che la vicinanza fisica non è decisiva. Il vero criterio è l’effettivo rapporto di servizio tra casa e bene accessorio.
In caso di dubbi, conviene sempre consultare un tecnico o un notaio per verificare la corretta classificazione catastale e fiscale, soprattutto in fase di compravendita o ristrutturazione.
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