Apparecchiare la tavola con stile: come chiamare piatti, bicchieri e posate

Quando ci si ritrova a organizzare un pranzo speciale o semplicemente a riordinare la cucina, capita spesso di cercare il termine esatto per indicare l'insieme degli strumenti che usiamo per mangiare. Nel linguaggio comune parliamo semplicemente di piatti, bicchieri e forchette, ma la lingua italiana offre sfumature molto ricche ed eleganti per descrivere tutto ciò che compone la nostra tavola.

Il termine più generico e diffuso per indicare l'insieme di tutti questi elementi è stoviglieria. Questa parola comprende tutto il necessario per il servizio, ma se vogliamo essere ancora più specifici, possiamo dividere questi oggetti in categorie ben precise. Per quanto riguarda i recipienti usati per contenere il cibo, come piatti, ciotole e zuppiere, si parla tradizionalmente di vasellame, un termine antico ma ancora utilissimo per descrivere la ceramica e la porcellana.

Se invece ci riferiamo all'intero coordinato di piatti e accessori abbinati per un'occasione formale, la parola ideale è servito (o servizio da tavola). Infine, è bene ricordare che gli strumenti con cui tagliamo e raccogliamo il cibo prendono il nome specifico di posate, mentre i contenitori dedicati alle bevande sono semplicemente i bicchieri.

Conoscere questi termini non è solo un esercizio di stile, ma aiuta a prendersi cura della propria casa e ad accogliere gli ospiti con un pizzico di raffinatezza in più.

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