I segreti dei gargoyle di Notre-Dame
Chiunque abbia alzato lo sguardo verso le torri della famosa cattedrale di Parigi li ha notati almeno una volta: creature di pietra, inquietanti e affascinanti, che sembrano vegliare sulla città dall'alto. Ma come si chiamano esattamente queste figure e qual è la loro vera storia?
Comunemente noti come gargoyle (o gargouille, in francese), queste sculture iconiche hanno in realtà un'origine diversa da quello che molti immaginano. Sebbene la maestosa cattedrale sia stata costruita tra il 1163 e il 1344, le statue che vediamo oggi non facevano parte del progetto medievale originale.
I celebri doccioni e le spaventose chimere sono stati infatti aggiunti soltanto nel XIX secolo dall'architetto Eugène Viollet-le-Duc, durante un imponente intervento di restauro terminato nel 1864. Sorprendente, vero? Molti rimangono delusi nello scoprire che non si tratta di opere medievali, ma di un'aggiunta dell'epoca romantica.
Oltre al loro valore estetico, queste sculture avevano anche una funzione pratica: i veri gargoyle servivano come doccioni per lo scolo dell'acqua piovana, evitando che la pioggia rovinasse le mura di pietra. Le chimere, invece, avevano uno scopo puramente decorativo e simbolico, pensato per scacciare gli spiriti maligni e proteggere il luogo sacro.
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