Come si legge una visita oculistica?

Hai appena fatto una visita oculistica e ti sei ritrovato tra le mani un foglio pieno di sigle e numeri che sembrano un codice indecifrabile? Non preoccuparti, è più semplice di quel che pensi.

Partiamo dalle basi: OD sta per occhio destro (oculus dexter), mentre OS indica l’occhio sinistro (oculus sinister). A volte potresti trovare anche OU, cioè entrambi gli occhi.

La colonna SF (sfera) ti dice se sei miope, ipermetrope o se vedi bene. Se il numero ha il segno , sei miopes: questo significa che vedi bene da vicino ma faticoso a mettere a fuoco da lontano. Se invece il valore ha il segno +, sei ipermetrope, ovvero hai difficoltà soprattutto nella visione da vicino, come leggere un libro. Se il valore è 0 o lasciato vuoto, sei emmetrope – niente di cui preoccuparsi, significa semplicemente che non hai difetti refrattivi.

Poi c’è la distinzione tra per lontano e per vicino: spesso i valori cambiano a seconda della distanza alla quale devi guardare. È comune, soprattutto con l’età, avere bisogno di occhiali diversi per leggere o per guidare.

Altri termini come CIL (cilindro) e AX (asse) riguardano invece l’eventuale astigmatismo, ma non li approfondiamo qui. L’importante è sapere che una visita oculistica non è un test di matematica: è uno strumento per capire come vedi e come aiutarti a vedere meglio.

La prossima volta che ti consegnano la tua ricetta, non guardarla con sospetto: è solo una mappa della tua vista.

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