Cosa fare se un negozio rifiuta il pagamento con POS

È ormai da tempo obbligatorio per tutti gli esercenti accettare pagamenti tramite Pos, soprattutto per importi superiori a 30 euro. Tuttavia, può capitare di trovarsi in una situazione imbarazzante: si presenta il conto, si offre la carta e il titolare del negozio risponde con un secco “Qui non si accettano carte”. In questi casi, non bisogna abbassare la testa e pagare in contanti: si ha il diritto di utilizzare il proprio metodo di pagamento preferito.

Se un commerciante rifiuta ingiustamente il pagamento con carta o con altri strumenti elettronici, nonostante la richiesta del cliente, è possibile segnalare il comportamento alla Guardia di Finanza. Basta chiamare il numero 117 per denunciare l’accaduto. L’intervento delle forze competenti può portare a sanzioni per l’esercente, che rischia multe salate per non aver rispettato la normativa vigente.

Questa regola, in vigore dal dicembre 2022, mira a contrastare l’evasione fiscale e a promuovere un’economia trasparente. Accettare il Pos non è solo un obbligo di legge, ma un passo importante verso un sistema commerciale più sicuro e tracciabile.

Quindi, la prossima volta che senti un “non accettiamo carte” di troppo, ricorda: hai il diritto di pagare in modo sicuro ed elettronico. E se ti trovi di fronte a un rifiuto ingiustificato, non esitare a fare la tua segnalazione. La trasparenza parte dai singoli gesti quotidiani.

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