Cosa evitare di comprare quando nasce un bebè

Quando arriva un bambino, è facile farsi prendere dall’entusiasmo e dal desiderio di prepararsi al meglio. Ma attenzione: non tutto ciò che sembra indispensabile lo è davvero. Alcuni oggetti, in realtà, possono essere tranquillamente evitati, soprattutto se si vuole risparmiare o mantenere le cose semplici.

Prendiamo la culla: molti la considerano un must, ma molti bebè dormono benissimo nel lettone accanto ai genitori (in sicurezza) o in un lettino più grande fin da subito. Spesso la culla viene usata pochissimo e occupa spazio prezioso.

Anche il termometro per l’acqua del bagnetto è spesso superfluo. Con un po’ di pratica, si impara a regolare la temperatura con le mani. Basta un’acqua tiepida, né troppo calda né fredda.

Altri oggetti da considerare con attenzione: la bilancia da casa (i controlli vengono fatti dal pediatra), il girello (ormai considerato obsoleto e potenzialmente rischioso), lo scaldabiberon (un pentolino d’acqua calda funziona benissimo), lo sterilizzatore (i biberon si possono sterilizzare in altri modi più economici) e i giocattoli nei primi mesi (il bebè non ne ha bisogno: preferisce guardare il mondo).

Anche il fasciatoio può essere evitato: un piano morbido sopra un mobile o un letto può andare bene per mesi. E non dimentichiamo che molti oggetti si possono ricevere in prestito o in regalo.

Insomma, quando nasce un bambino, meno è spesso meglio. Il piccolo ha bisogno d’amore, non di mille accessori. E voi avrete più spazio — fisico ed emotivo — per godervi questi primi mesi indimenticabili.

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