Cosa non si regala ai cinesi: piccoli gesti, grandi significati

Nel bel mezzo di un pranzo di festa o durante un incontro speciale, regalare un pensiero è un gesto comune. Ma se il destinatario è cinese, è bene conoscere alcune usanze profondamente radicate nella cultura locale. Non si tratta solo di gusti personali, ma di simboli e suoni che possono trasformare un bel regalo in una brutta gaffe.

Ad esempio, gli orologi sono da evitare. In cinese, la frase “regalare un orologio” può suonare come “contare il tempo che ti resta”, un’allusione alla morte. Anche le scarpe possono essere spiacevoli: legate al termine “perdere la faccia”, sono associate a sfortuna e umiliazione. Ancora più delicato è il discorso sui cappelli verdi: indossarne uno, specialmente da uomo, suggerisce che il coniuge è infedele. Un regalo decisamente da evitare.

Anche gli ombrelli sono tabù: la parola cinese per “ombrello” suona come “separazione”, quindi regalarne uno equivale a voler allontanare la persona. E attenzione ai frutti: le pere, per lo stesso motivo fonetico, ricordano il termine per “separarsi”.

Infine, fate attenzione ai colori. I regali in bianco o nero, o confezionati con carta di questi colori, sono legati al lutto. Il bianco, in particolare, è il colore del funerale tradizionale. Meglio optare per il rosso, simbolo di fortuna e prosperità, o per il dorato.

Un piccolo pensiero con la cultura giusta dietro? Quello sì che fa la differenza.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati