Le infezioni da evitare in gravidanza
Durante la gravidanza, il sistema immunitario della donna si modifica leggermente, rendendola più vulnerabile a certe infezioni. Alcune di queste possono passare al feto con conseguenze anche serie.
La rosolia, se contratta nei primi mesi, può causare malformazioni congenite, problemi cardiaci, sordità o ritardi nello sviluppo. Per questo è fondamentale essere vaccinate prima del concepimento.La toxoplasmosi, spesso legata al consumo di carne cruda o al contatto con feci di gatto, può provocare aborto spontaneo o danni neurologici al feto. Lavare bene frutta e verdura, cuocere bene gli alimenti e evitare di pulire la lettiera del gatto sono semplici ma efficaci misure preventive.
Citomegalovirus (CMV) è un’infezione spesso asintomatica nella madre, ma può causare sordità, ritardi cognitivi o danni visivi nel neonato. È particolarmente diffuso nei bambini in età prescolare: le future mamme che lavorano in asili o con bimbi piccoli devono prestare attenzione all’igiene delle mani.La varicella in gravidanza può portare a complicazioni sia per la madre che per il bambino, specialmente se contratta poco prima del parto. Se non si è avuta l’infezione né fatto il vaccino, è importante informare il medico.
Altre infezioni come parvovirus B19, listeriosi e infezioni urinarie non vanno sottovalutate. Una regolare visita prenatale, un’alimentazione sicura e buone pratiche igieniche riducono molto i rischi.Il segreto? Prevenzione e informazione. Parlarne con il ginecologo o il medico di famiglia aiuta a proteggere al meglio la salute del feto.
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