Perché i capelli cadono?

La caduta dei capelli è un fenomeno comune che spesso allarma, ma nella maggior parte dei casi non è segno di un problema grave. Contrariamente a quanto si crede, perdere qualche capello ogni giorno è del tutto normale. Tuttavia, quando la caduta diventa più frequente o intensa, è utile indagare le possibili cause.

Le malattie infettive croniche possono indebolire l’organismo e influire sulla salute del cuoio capelluto. Anche una dieta poco equilibrata, povera di ferro, zinco o vitamine del gruppo B, può portare a una perdita di capelli più evidente. Il corpo ha bisogno di nutrimento adeguato per sostenere la crescita dei capelli, e una carenza anche lieve può manifestarsi in questo modo.

Anche l’apparato endocrino gioca un ruolo fondamentale. Disturbi della tiroide, ad esempio, sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo, sono spesso associati a diradamento o fragilità del capello. Inoltre, lo stress psicologico, le situazioni nevrotiche o i periodi di depressione possono accelerare la caduta, poiché lo stato emotivo incide direttamente sull’equilibrio generale del corpo.

Non va sottovalutato nemmeno l’uso prolungato di alcuni farmaci. Antidepressivi, anticoagulanti o farmaci per la pressione, se assunti per lunghi periodi, possono avere tra gli effetti collaterali la perdita dei capelli. In questi casi, è importante non interrompere il trattamento autonomamente, ma parlarne con il medico.

In sintesi, la caduta dei capelli raramente è causata da un’unica ragione. Spesso è l’insieme di fattori fisici, emotivi e nutrizionali a determinarla. Se il problema persiste, meglio rivolgersi a uno specialista per una valutazione mirata.

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