Cosa succede in caso di troppa nicotina?

Assumere troppa nicotina può scatenare una serie di sintomi preoccupanti, soprattutto se l’assunzione è rapida e in dosi elevate. La nicotina, presente non solo nelle sigarette ma anche in sigarette elettroniche, cerotti e chewing gum, agisce sul sistema nervoso centrale e periferico, e in grandi quantità diventa tossica.

I primi segni di un’intossicazione da nicotina compaiono spesso entro minuti o pochi minuti dall’ingestione. Il mal di stomaco con crampi addominali, nausea e vomito sono tra i sintomi più comuni. Può seguire un aumento della salivazione, lacrimazione abbondante, diarrea e un frequente bisogno di urinare – sintomi legati all’attivazione del sistema colinergico.

Inoltre, si possono osservare fascicolazioni muscolari (contrazioni involontarie dei muscoli) e una generale debolezza. Nei casi più gravi, la nicotina in eccesso può alterare il ritmo cardiaco, causando aritmie, e portare a un calo della pressione arteriosa. In situazioni estreme, si possono verificare convulsioni e, successivamente, perdita di coscienza fino al coma.

Avvelenamenti gravi sono rari con il solo fumo tradizionale, ma possono verificarsi con l’uso improprio di prodotti concentrati come refill per sigarette elettroniche, specialmente se ingeriti o usati in eccesso. Bambini e persone con particolare sensibilità al principio atto sono più a rischio.

Se si sospetta un’intossicazione acuta, occorre cercare assistenza medica immediatamente. Il corpo elimina la nicotina in tempi relativamente brevi, ma nei casi severi è fondamentale un intervento tempestivo per gestire i sintomi e prevenire complicazioni serie.

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