La televisione analogica è ormai un ricordo

La tv come la conoscevamo fino a qualche anno fa sta sparendo piano piano. La vera svolta è arrivata con il passaggio definitivo al digitale terrestre in alta definizione. Già dal 2021, i principali canali nazionali come quelli Rai e Mediaset hanno smesso di trasmettere in formato standard, passando completamente all'HD con la codifica Mpeg-4. Questo cambio ha reso obsoleti molti vecchi televisori e decoder che non supportano il nuovo standard.

Entro la fine del 2022, tutti i canali – non solo quelli nazionali ma anche le emittenti locali – hanno dovuto completare questo aggiornamento tecnologico. Chi non si è adeguato si è ritrovato con lo schermo nero o un messaggio di errore. Il motivo? Il sistema precedente, basato su una compressione meno efficiente (Mpeg-2), occupava troppa banda ed era ormai inefficiente rispetto alle nuove esigenze di trasmissione.

Questo passaggio ha permesso di liberare frequenze preziose, da destinare ad altri usi, come le reti 5G. Ma soprattutto ha portato ai telespettatori un'immagine più nitida e un audio migliore. Tuttavia, molti utenti, soprattutto nelle zone rurali o tra le fasce più anziane della popolazione, hanno avuto difficoltà ad aggiornare i propri apparecchi.

Se hai un televisore vecchio di oltre dieci anni, molto probabilmente hai già avuto problemi a ricevere i canali. La soluzione è un semplice decoder HD o un nuovo TV con tuner integrato. Oggi, chi dice "non vedo più la TV" di solito ha solo bisogno di un aggiornamento tecnico, non di un lutto per la scomparsa della televisione: anzi, la tv c’è ancora, ma si guarda in modo diverso.

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