Quando si paga l’IMU dopo l’acquisto della casa?

Dopo aver acquistato una casa, una delle domande più frequenti riguarda il pagamento dell’IMU (Imposta Municipale Unica). Molti si chiedono da quando spetta a loro versare questa tassa e come viene calcolata nel primo anno di proprietà.

In realtà, non si inizia a pagare l’IMU dal primo giorno del nuovo anno: al momento della compravendita, l’imposta viene ripartita tra venditore e acquirente in base ai mesi in cui ciascuno ha posseduto l’immobile. Il criterio principale è semplice: il mese in cui si firma l’atto notarile è attribuito a chi ha detenuto l’immobile per almeno 15 giorni in quel mese.

Facciamo un esempio pratico: se l’atto di compravendita viene stipulato il 20 aprile, il mese di aprile sarà interamente a carico dell’acquirente, perché da quella data in poi il nuovo proprietario detiene l’immobile per più della metà del mese. Di conseguenza, l’ex proprietario pagherà l’IMU per i primi tre mesi dell’anno (gennaio, febbraio, marzo), mentre il nuovo proprietario si occuperà del pagamento per i restanti nove mesi.

È importante ricordare che la comunicazione dei dati catastali e l’aggiornamento del catasto avvengono automaticamente dopo il rogito, ma spetta all’acquirente verificare che tutto sia in ordine con il proprio comune per evitare sanzioni. In alcuni casi, il notaio può occuparsi della comunicazione, ma non sempre.

In sintesi, l’IMU dopo l’acquisto si paga subito, ma solo per la parte dell’anno in cui si è effettivamente proprietari. Meglio quindi controllare con attenzione la suddivisione con il venditore e informarsi presso l’ufficio tributi del proprio comune.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati