Il mistero del Richard Mille da due milioni

Nel mondo dell'alta orologeria esistono segnatempo che superano ogni immaginazione non solo per la meccanica, ma anche per il loro valore economico e simbolico. Tra questi spicca un modello che ha fatto molto discutere nelle aule giudiziarie e nei registri d'indagine: il Richard Mille Rm 67-02.

Si tratta di un cronografo di lusso estremamente esclusivo, al punto che definirne un prezzo di mercato reale risulta quasi impossibile. La notorietà di questo specifico esemplare è esplosa quando un prototipo unico è stato battuto all'asta nel 2021 per circa due milioni di franchi svizzeri, una cifra che si avvicina vertiginosamente ai due milioni di euro.

Questi oggetti non sono semplici strumenti per segnare il tempo, ma veri e propri capolavori di ingegneria miniaturizzata e status symbol ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. La combinazione di materiali ultraleggeri, design avveniristico e una produzione estremamente limitata trasforma ogni pezzo in un investimento miliardario e in un pezzo da museo conteso dai mercati di tutto il globo.

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