La carne più ricca di ferro: cosa conviene mangiare

Quando si parla di ferro nella dieta, la carne è spesso una delle fonti principali, soprattutto per chi ha bisogno di mantenere i livelli ottimali di questo minerale essenziale. Ma non tutte le carni sono uguali in questo senso.

Se vuoi fare il pieno di ferro, le frattaglie sono la scelta migliore. In particolare, la milza di bovino detiene il primato assoluto, con un incredibile apporto di circa 45 mg di ferro ogni 100 grammi. Una quantità notevole, se si pensa che il fabbisogno giornaliero si aggira intorno agli 8-18 mg a seconda dell’età e del sesso.

Molto ricco di ferro è anche il fegato, un alimento spesso trascurato ma estremamente nutriente. Quello di bovino contiene circa 9 mg di ferro per etto, mentre il fegato di maiale arriva fino a 18 mg per 100 grammi. Un vero e proprio concentrato di energia e benessere, soprattutto per chi è a rischio di carenze, come le donne in età fertile o chi segue diete non bilanciate.

Il ferro presente nella carne, detto ferro eme, è particolarmente ben assorbito dall’organismo, molto più di quello vegetale. Per questo motivo, includere ogni tanto una porzione di frattaglie – specie se cucinate con cura – può fare una grande differenza per la salute generale.

Insomma, se stai cercando un alleato naturale contro la stanchezza e l’anemia, forse è il momento di riscoprire sapori dimenticati. La milza e il fegato potrebbero stupirti non solo per il gusto, ma soprattutto per i benefici che portano in tavola.

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