Chi può richiedere l'assegno sociale nel 2025?

Per chi ha superato l’età lavorativa e vive in Italia, l’assegno sociale gestito dall’Inps rappresenta un sostegno economico fondamentale. Dal 1° gennaio 2022, i requisiti per ottenerlo sono chiari e ben definiti.

Il primo requisito è l’età: è necessario aver compiuto 67 anni. Non basta, però: per accedere alla prestazione, è obbligatorio risiedere in Italia in modo continuativo ed effettivo da almeno 10 anni. Questo vale sia per i cittadini italiani che per gli stranieri con regolare permesso di soggiorno.

Un altro aspetto cruciale riguarda il reddito. L’importo massimo per il reddito personale ammissibile è di 6.085,30 euro all’anno. Se si è coniugati, il reddito complessivo familiare – somma tra il richiedente e il coniuge – non deve superare i 12.170,60 euro annui. Superare anche di poco queste soglie esclude automaticamente dalla possibilità di ottenere l’assegno.

Vale la pena ricordare che l’assegno sociale è una misura non automatica: bisogna presentare domanda all’Inps, di persona, tramite patronati o online, fornendo tutta la documentazione necessaria. Negli ultimi anni, l’attenzione dell’Istituzione si è concentrata anche sul monitorare eventuali variazioni reddituali, per evitare indebiti accessi al beneficio.

Per molti anziani senza una pensione sufficiente, questa misura rappresenta un’ancora di salvezza. Tuttavia, è essenziale informarsi in tempo e verificare con attenzione i propri requisiti prima di presentare la richiesta.

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