Quando fare il tampone dopo un contatto

Se hai avuto un contatto a rischio con una persona positiva, è del tutto normale voler fare subito un controllo per stare tranquilli. Tuttavia, correre a farlo immediatamente non serve a molto e può dare un falso risultato negativo.

Il motivo è legato al periodo di incubazione del virus. Per fare in modo che il test riesca a rilevare correttamente la presenza dell'infezione, bisogna dare al corpo il tempo di sviluppare una carica virale sufficiente. Di conseguenza, il momento ideale per sottoporsi al tampone è dopo almeno 72 ore dall'ultimo contatto a rischio, con una finestra ottimale che va solitamente fino a 5 giorni.

Nel frattempo, la cosa migliore da fare è monitorare attentamente la comparsa di eventuali sintomi e seguire le indicazioni di isolamento o prudenza previste, così da proteggere la salute di chi ti sta intorno.

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