Quando si dà le dimissioni il 15 del mese?
Chiedersi quando termina effettivamente il rapporto di lavoro dopo aver presentato le dimissioni è una domanda comune, soprattutto se si è in un settore con regole specifiche. Nel caso in cui le dimissioni vengano date entro il 15 del mese, il contratto collettivo prevede che il preavviso decorra dal giorno stesso del 15.
Questo significa che chi presenta le dimissioni entro quella data cesserà effettivamente di lavorare il giorno 15 del mese successivo.Ad esempio, se un lavoratore rassegna le dimissioni il 10 dicembre 2019, e il contratto prevede un preavviso di 15 giorni decorrenti dal 1° o dal 15 del mese, l’ultimo giorno di servizio sarà il 15 gennaio 2020. Questo tipo di disciplina è comune in alcuni settori, dove il preavviso è vincolato a scadenze fisse del mese, piuttosto che calcolato sui giorni di calendario in modo continuativo.
È importante ricordare che non tutti i contratti prevedono questa modalità: dipende dal contratto collettivo nazionale di categoria applicato. In alcuni casi, infatti, il preavviso parte dal giorno successivo alla comunicazione e si conta in giorni lavorativi o di calendario senza date fisse. Per questo motivo, è sempre utile consultare il proprio contratto o chiedere al rappresentante sindacale per evitare fraintendimenti.
In sintesi, se le dimissioni sono presentate entro il 15 del mese e il CCNL lo prevede, l’effettivo ultimo giorno di lavoro sarà il 15 del mese successivo. Una regola chiara, ma che va conosciuta per essere gestita al meglio.
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