Chi è un influencer oggi?

Non serve avere milioni di follower per essere considerati un influencer. Oggi, anche chi conta poche migliaia di persone che lo seguono può avere un ruolo importante sui social. L'importante non è solo il numero, ma la qualità del rapporto con il proprio pubblico.

Negli Stati Uniti, l’Association of National Advertisers ha addirittura classificato gli influencer in base alla loro portata. Ai livelli più bassi troviamo i nano e micro-influencer, con un seguito compreso tra 50 e 25.000 persone. Non sembra molto, ma spesso sono proprio loro a ottenere i risultati migliori in termini di fiducia e coinvolgimento. Il loro pubblico è più ristretto, ma più fedele e attento.

Poco sopra ci sono gli influencer di medio livello, con un numero di follower compreso tra 25.001 e 100.000. Riescono a mantenere un buon equilibrio tra visibilità e interazione diretta con il proprio pubblico. Infine, ci sono i macro-influencer, con oltre 100.000 follower. Sono quelli che spesso compaiono in campagne pubblicitarie più grandi, ma a volte il loro tasso di interazione è più basso rispetto ai più piccoli.

Quindi, quando si è considerati un influencer? Tecnically, già con poche migliaia di follower, se si crea contenuto autentico e si costruisce una comunità attiva. Il vero potere non è nel numero, ma nell’impatto. E spesso, chi parte da piccolo arriva lontano, un post alla volta.

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