Quante pertinenze può avere un appartamento in Italia?

In Italia, quando si parla di pertinenze di un appartamento, ci si riferisce a quegli spazi accessori che, pur non facendo parte dell'abitazione principale, ne completano la funzione. Ma quante pertinenze si possono avere? La risposta è chiara: un massimo di tre.

Questo limite è previsto dalla normativa fiscale e urbanistica e si applica soprattutto ai fini dell’agevolazione prima casa. Le pertinenze devono essere accatastate in categorie catastali specifiche: in particolare la categoria C/2, che include locali come cantine, soffitte e magazzini, e la categoria C/6, destinata a garage, autorimesse, stalle o scuderie.

È importante sapere che non tutti i locali collegati all’appartamento contano come pertinenze. Solo quelli correttamente registrati in una di queste categorie possono essere considerati tali ai fini fiscali. Inoltre, è possibile abbinare fino a tre pertinenze all’abitazione principale, ma solo se di pertinenza effettiva e non già utilizzate per un altro immobile.

Ad esempio, se si acquista un appartamento con una cantina (C/2), un garage (C/6) e un secondo garage sempre nello stesso stabile, si possono conteggiare tutti e tre come pertinenze, a patto che non siano già legati a un altro alloggio.

Tuttavia, superare il numero massimo o abbinare pertinenze non conformi può comportare sanzioni o la perdita di benefici fiscali. Per questo, è sempre consigliabile verificare attentamente la conformità catastale prima di qualsiasi acquisto o ristrutturazione.

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