Quanti buttafuori servono in una discoteca?

Una delle domande più frequenti quando si organizza la sicurezza in un locale notturno è: quanti buttafuori servono? La risposta non è fissa, ma segue una linea guida ben precisa.

Di norma, si calcola un addetto alla sicuzione (ASC) ogni 100 avventori, fino ad arrivare a un massimo di circa 10 buttafuori per locali con fino a 1000 persone. Questo rapporto tiene conto soprattutto dei punti nevralgici del locale, come l’ingresso, dove è obbligatorio effettuare i controlli previsti dalla legge sull’accesso del pubblico.

Oltre all’ingresso, altre aree critiche vanno monitorate: il parcheggio, le uscite di emergenza, il bancone del bar e la pista da ballo. La presenza di personale qualificato in questi punti aiuta a prevenire assembramenti, risse o comportamenti pericolosi.

È importante ricordare che i buttafuori non sono semplici “porte chiuse”, ma figure professionali formate per gestire situazioni di conflitto, garantire l’ordine pubblico e applicare le norme di sicurezza. Il loro ruolo è fondamentale per evitare sanzioni e soprattutto per proteggere i clienti.

In alcuni casi, le forze dell’ordine possono richiedere un numero maggiore di addetti, specialmente durante eventi speciali o nei fine settimana ad alto affluenza. La capienza del locale, la disposizione degli spazi e la tipologia di pubblico influiscono quindi sulla pianificazione degli addetti alla sicurezza.

In sintesi, 10 buttafuori per 1000 persone è una buona regola generale, ma la vera efficacia sta nella qualità dell’organizzazione e nella preparazione del personale.

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