Uscire con 100 alla Maturità: ecco come

Prendere 100 alla Maturità è il sogno di molti studenti, ma per realizzarlo servono impegno e una buona preparazione fin dal primo giorno di scuola. Contrariamente a quanto si pensa, non basta fare bene alle prove scritte e all’orale: molto del voto finale si costruisce negli anni precedenti.

Per poter ambire al massimo punteggio, è fondamentale essere ammessi all’esame di Stato con almeno 50 crediti. Questi crediti si accumulano durante il triennio finale delle superiori e dipendono dai voti medi, dalla partecipazione, dal comportamento e dall'impegno dimostrato in classe. Chi parte con un buon monte crediti ha già un vantaggio notevole.

Ma i crediti non bastano. Anche durante le prove d’esame bisogna dimostrare padronanza delle materie. Per arrivare al fatidico 100, bisogna totalizzare almeno 30 punti complessivi tra la prova scritta e l’orale. Questo significa superare con buoni risultati sia la prima prova (italiano), che la seconda (materie d’indirizzo), e naturalmente l’interrogazione orale davanti alla commissione.

Il voto finale è quindi una somma di tre elementi: i crediti accumulati nei tre anni, il punteggio delle prove scritte e il colloquio orale. Solo chi riesce a tenere alta la media per tutto il percorso, e a dare il meglio nei giorni dell’esame, può sperare nella lode.

Insomma, uscire con 100 non è questione di fortuna. È il frutto di costanza, studio e determinazione. E quel 100, quando arriva, sa di soddisfazione vera.

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