Quanti giorni di assenza dal lavoro per il Covid se si è asintomatici?

Se si riceve una diagnosi di Covid-19 ma si è completamente asintomatici, non c’è bisogno di restare a casa per settimane. Le attuali linee guida prevedono un periodo di isolamento di 5 giorni a partire dalla data del primo test positivo.

Dopo questi 5 giorni, l’isolamento può essere interrotto, anche senza fare un test di controllo. Non è obbligatorio effettuare né un test antigenico né un molecolare per dimostrare la negativizzazione. Tuttavia, è fortemente raccomandato continuare a indossare la mascherina, soprattutto negli ambienti chiusi e affollati, almeno fino al giorno 10, per ridurre il rischio di trasmettere il virus ad altri.

Queste indicazioni valgono esclusivamente per chi non ha mai sviluppato sintomi. Chi invece presenta febbre, tosse, mal di gola o altri segni dell’infezione deve seguire percorsi diversi, con tempi di attesa più lunghi e, in alcuni casi, richiesta di test negativo per riprendere la normale attività.

Per i lavoratori, l’importante è comunicare l’assenza al datore di lavoro e conservare la documentazione del test positivo, che in genere basta per giustificare i giorni di assenza. Il periodo di isolamento corrisponde a un’aspettativa dal lavoro, coperta da normale certificazione medica.

In sintesi: 5 giorni di casa dal lavoro per chi è asintomatico, poi via libera alla ripresa delle attività, con prudenza. Un equilibrio tra tutela della salute e necessità di far ripartire in sicurezza la vita quotidiana.

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