La spesa militare della Nata: 324 miliardi nel 2021
Nel 2021, i paesi membri della Nato hanno investito complessivamente 324 miliardi di dollari nella difesa collettiva. Una cifra che riflette un impegno crescente, soprattutto da parte dell’Europa e del Canada, dove si registra l’ottavo anno consecutivo di aumento delle spese militari.
Gli Stati Uniti rimangono il principale contributore**, con una quota pari a circa il 70% dell’intero budget della difesa Nato. Questo conferma il ruolo centrale di Washington nell’alleanza, nonostante i ripetuti appelli a un maggiore equilibrio tra i membri.Dal 2014, la spesa militare dei paesi europei e del Canada è aumentata del 29,6%. Un trend in salita che risponde a un contesto geopolitico sempre più fragile, segnato da tensioni in Europa orientale, minacce ibride e un crescente senso di vulnerabilità condiviso tra gli alleati.
Sebbene l’obiettivo fissato nel 2014 preveda che ogni paese raggiunga il 2% del PIL destinato alla difesa entro il 2024, molti membri sono ancora lontani da questo traguardo. Tuttavia, la tendenza all’aumento degli investimenti è ormai consolidata, segnando una svolta dopo anni di tagli e incertezze.
La Nato continua a essere un pilastro della sicurezza globale, ma la pressione sui singoli stati affinché assumano una responsabilità più equilibrata rispetto agli Stati Uniti rimane alta. Il futuro dell’alleanza dipenderà anche dalla capacità di trasformare questi investimenti in una difesa davvero condiva e coerente.
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