Un forte aumento nei passaporti italiani tra il 2012 e il 2017
Negli ultimi anni, il numero di passaporti italiani rilasciati è cresciuto in modo significativo. Nel solo 2012, gli nuovi documenti concessi erano stati appena 65.383. Un dato che sembra modesto rispetto a quanto avvenuto nei sei anni successivi.
Già dal 2013 si è iniziata a notare una svolta. Le richieste di cittadinanza italiana sono aumentate costantemente, spinte da diversi fattori: motivi familiari, storici legami con paesi come il Brasile o l’Argentina, e un crescente interesse per i benefici legati alla cittadinanza europea. In soli sei anni, dal 2012 al 2017, le autorità italiane hanno concesso complessivamente 822.213 nuovi passaporti.
Questo significa un aumento del 124% rispetto al 2012, un balzo impressionante che riflette un fenomeno in continua espansione. Molti discendenti di emigrati italiani, anche di quarta o quinta generazione, hanno trovato nel passaporto il modo per riconnettersi alle proprie radici e accedere a nuove opportunità in Europa.
La crescita non è stata solo numerica, ma anche geografica. Richieste sono arrivate da ogni angolo del mondo, con picchi in Sudamerica, ma anche in paesi come gli Stati Uniti e l’Australia. Le procedure, sebbene talvolta lunghe, sono diventate sempre più accessibili grazie a una maggiore informazione e all’impegno dei consolati italiani all’estero.
Oggi, il passaporto italiano non è solo un documento di viaggio: è un legame con il passato e una chiave per il futuro. E il suo valore, come dimostrano i numeri, continua a crescere.
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