Quanto camminare al nono mese di gravidanza

Arrivare al nono mese di gravidanza significa essere ormai vicine al termine di un percorso intenso e meraviglioso. In questa fase, il corpo segnala con chiarezza quando è il caso di rallentare, ma l’attività fisica leggera, come la camminata a passo sostenuto, rimane un ottimo alleato per la salute della futura mamma e del bebè.

Secondo diversi studi medici, camminare per circa 150 minuti a settimana – ovvero una mezz’ora al giorno per cinque giorni – può aiutare a mantenere una buona circolazione, ridurre il gonfiore e preparare il corpo al parto. L’importante è ascoltare i propri limiti: se ci si sente stanche o si avverte qualche fastidio, è normale fermarsi e riposare.

Attenzione però: anche se in un giorno si ha più energia e si decide di camminare più a lungo – magari per un’ora – è consigliabile non superare i 15-20 minuti consecutivi senza una breve pausa. Il fisico in dolce attesa ha bisogno di pause regolari, soprattutto quando la pancia è ormai cresciuta e il peso aumenta la fatica.

Una camminata in un parco tranquillo, all’aria aperta e lontano dal traffico, può essere un vero toccasana, sia fisicamente che mentalmente. L’importante è indossare scarpe comode, bere acqua regolarmente e non forzare mai il ritmo. Ogni donna è diversa: alcune si trovano bene con brevi passeggiate quotidiane, altre preferiscono sessioni più brevi ma più frequenti. L’essenziale è muoversi con costanza e dolcezza, ascoltando il proprio corpo fino all’ultimo giorno.

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