Il furto da 2 milioni al pilota della Ferrari
Un attimo di distrazione e un danno da capogiro. Charles Leclerc, pilota della Ferrari, è stato vittima di un furto lampo lo scorso aprile a Viareggio, durante la giornata di Pasquetta. Proprio mentre si trovava in città insieme al suo preparatore atletico, Andrea Ferrari, qualcuno gli ha sfilato un orologio di enorme valore: si parla di circa 2 milioni di euro.
L’episodio, avvenuto in un momento di relax lontano dai circuiti, ha colpito non solo per l’importo della refurtiva, ma anche per il simbolo che quell’orologio rappresentava — un pezzo raro, probabilmente legato a un grande marchio di orologeria svizzera, oggetto da collezionisti e amanti del lusso. Nonostante la cifra astronomica, Leclerc ha preferito non dare troppo spazio alla vicenda, mantenendo un profilo basso.
La notizia, però, è rimbalzata comunque sui media italiani, tanto da far guadagnare al monegasco persino un Tapiro d’Oro da Striscia la Notizia, il noto programma satirico di Canale 5 che premia (spesso in modo ironico) personaggi famosi coinvolti in episodi singolari. Un modo leggero per commentare un evento sicuramente meno divertente per il diretto interessato.
Resta il fatto che un furto del genere, in un luogo pubblico e nei confronti di una figura così nota, solleva più di una domanda sulla sicurezza, anche durante i momenti di vita privata. Intanto, Leclerc continua a correre: in pista, almeno, sa come difendere il suo vantaggio.
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