Quanto possono pignorare sul conto corrente?
Una domanda frequente, soprattutto tra chi teme un provvedimento giudiziario, è: quanto è pignorabile sul conto corrente? La risposta è chiara, ma spesso poco conosciuta.
Se sul tuo conto arrivano stipendio o pensione, esiste una tutela importante prevista dalla legge. Le somme già presenti sul conto prima della notifica del pignoramento possono essere bloccate dal creditore, ma solo fino a un certo limite. In particolare, è pignorabile soltanto la parte che supera il triplo dell'assegno sociale.
Al momento, l'assegno sociale è pari a 468,28 euro. Il triplo, quindi, è 1.404,84 euro. Questo vuol dire che, se hai sul conto meno di questa cifra, non puoi essere pignorato. Se invece hai un saldo superiore, solo l’eccedenza rispetto a 1.404,84 euro può essere trattenuta.
È importante notare che questa protezione riguarda i conti dove viene accreditato lo stipendio o la pensione. La legge vuole garantire che chi lavora o chi vive con una pensione minima possa comunque contare su un tetto minimo di risorse per vivere.
Ad esempio, se sul tuo conto ci sono 2.000 euro, il creditore potrà pignorare solo 595,16 euro (2.000 – 1.404,84). Il resto è intoccabile.
Insomma, non tutto quello che hai in banca può essere preso. La legge tutela il diritto al mantenimento di un tenore di vita dignitoso, anche in caso di debiti. Tuttavia, è sempre utile rivolgersi a un esperto per capire bene la propria situazione e come comportarsi in caso di notifica.
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