Bonus 150 euro per autonomi: chi ne ha diritto e come richiederlo

Un ulteriore sostegno è in arrivo per molti lavoratori autonomi grazie al bonus una tantum di 150 euro. Questo contributo è riservato ai professionisti con partita IVA iscritti alle gestioni speciali dell'INPS, già beneficiari del precedente bonus da 200 euro.

Per avere diritto ai 150 euro, è necessario che il reddito complessivo percepito nel 2021 non superi i 20.000 euro.

Si tratta di una misura pensata per sostenere chi ha visto un impatto economico significativo negli ultimi anni, soprattutto a causa delle difficoltà legate alla pandemia e al caro-energia. Il contributo, erogato direttamente dall’INPS, va richiesto esclusivamente tramite procedura online.

Per presentare domanda, è obbligatorio accedere all’area privata del sito dell’INPS, attraverso SPID, carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS). Una volta entrati, bisogna compilare l’apposito modulo disponibile nella sezione dedicata ai benefici per i lavoratori autonomi.

Attenzione ai tempi: le domande devono essere inviate entro i termini indicati dall’INPS per non perdere l’opportunità.

Il bonus 150 euro si inserisce in un quadro più ampio di interventi a sostegno delle partite IVA, spesso escluse da altre forme di aiuto. Chi rientra nei requisiti dovrebbe quindi muoversi tempestivamente per non lasciarsi sfuggire questa importante opportunità.

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