Chi trasmette la predisposizione ai gemelli?
La nascita di gemelli, in particolare di quelli dizigoti, non è solo frutto del caso. Esiste una componente ereditaria ben precisa che influenza questa possibilità. E a sorpresa, è soprattutto la linea materna a fare la differenza.
È la madre a trasmettere la tendenza alla gemellarità dizigotica, quella in cui si formano due ovuli fecondati separatamente. Infatti, alcune donne hanno una maggiore propensione a rilasciare più di un ovulo durante il ciclo mestruale, un fenomeno chiamato iperovulazione. Questa caratteristica può essere influenzata da fattori genetici e tende a passare di generazione in generazione attraverso il lato materno.Se nella famiglia della mamma ci sono casi di gemelli dizigoti, è più probabile che anche lei possa ovulare più volte nello stesso ciclo, aumentando le possibilità di concepire due gemelli. Al contrario, la presenza di gemelli nel ramo paterno non ha lo stesso effetto, poiché il padre non influenza il numero di ovuli rilasciati dalla madre.
Vale la pena ricordare che questo discorso vale solo per i gemelli dizigoti – quelli "fratelli" nati dalla fecondazione di due ovuli diversi. I gemelli monozigoti, invece, derivano dalla divisione casuale di un singolo ovulo fecondato e non seguono uno schema ereditario chiaro.
In sintesi, se siete curiosi di sapere da dove arriva la possibilità di avere gemelli in famiglia, guardate con attenzione l’albero genealogico materno. La risposta potrebbe nascondersi proprio lì.
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