Come Riconoscere un Avverbio in Italiano

Capire se una parola è un avverbio può sembrare complicato, ma basta ricordare una semplice regola: gli avverbi si riferiscono ai verbi, mentre gli aggettivi si riferiscono ai nomi.

Ad esempio, se dici "corre velocemente", la parola “velocemente” descrive come avviene l’azione del correre. Non cambia forma né per genere né per numero, anche se il soggetto fosse femminile o plurale. Questo è un chiaro segno che si tratta di un avverbio.

Al contrario, se dici "una corsa veloce", “veloce” è un aggettivo: si riferisce al sostantivo “corsa” e, se il nome cambia, cambia anche l’aggettivo – “corse veloci”, ad esempio.

Un altro modo per riconoscere l’avverbio è notare che spesso si forma aggiungendo -mente all’aggettivo femminile: “chiara” → “chiaramente”, “dolce” → “dolcemente”. Ma non sempre: ci sono avverbi come “bene”, “male”, “qui”, “là”, “forse”, che non seguono questa regola.

La chiave sta nel chiedersi: questa parola descrive l’azione (e quindi il verbo), oppure descrive una persona o una cosa (e quindi il nome)? Se risponde al verbo, è quasi certamente un avverbio. E non si modifica mai, a differenza degli aggettivi, che invece devono accordarsi in genere e numero con il nome che accompagnano.

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