Cosa portare in uno zaino per dormire in rifugio

Se stai pianificando una notte in montagna, dormire in rifugio è un’esperienza indimenticabile. Ma per vivere al meglio l’avventura, è fondamentale preparare lo zaino con attenzione. I rifugi sono spesso semplici e funzionali, quindi un po’ di spirito di adattamento non guasta.

Il sacco lenzuolo è d’obbligo. Anche se le lenzuola sono fornite, usarle senza protezione diretta può essere poco igienico. Il sacco lenzuolo è leggero, occupa poco spazio e fa la differenza durante la notte.

La corrente elettrica non è sempre garantita, specialmente in alta quota. Porta un power bank carico: ti servirà per ricaricare telefono o GPS, soprattutto se devi consultare tracciati o chiamare in caso di emergenza.

Non tutti i rifugi accettano pagamenti con carta. Porta sempre contanti in contanti, soprattutto in banconote di piccolo taglio. Potresti dover pagare il pernottamento, la cena o un caffè caldo al mattino.

Una frontalina o una piccola torcia sono indispensabili. I rifugi si spengono presto, e muoversi al buio senza luce frontale diventa complicato. E non dimenticare un paio di infradito o sandali: servono per la doccia o per tenere i piedi asciutti dopo una giornata di cammino.

Un mini kit da bagno con spazzolino, sapone e asciugamano microfibra è più che sufficiente. E ricorda: rispetta la montagna. Porta con te un sacchetto per i rifiuti e riporta indietro tutto ciò che non può essere smaltito in quota.

Infine, un cambio completo di abiti, anche se leggero, fa miracoli. Dopo ore di cammino, indossare vestiti asciutti regala comfort e benessere.

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