Cosa si può buttare nei cassonetti gialli per i tessili

Se ti stai chiedendo cosa fare con quei vecchi vestiti che non metti più da anni, sappi che i cassonetti gialli sono il posto giusto per smaltirli in modo corretto. Questi contenitori, sempre più diffusi nei quartieri urbani, sono pensati apposta per raccogliere indumenti usati e altri oggetti in tessuto, dando loro una seconda vita.

Nei cassonetti gialli puoi buttare tranquillamente abiti usati: vestiti, cappotti, maglioni, biancheria intima, calzini e persino costumi da bagno. Non gettare solo i capi di abbigliamento, ma anche altri tessili domestici come coperte, lenzuola, tende, tappeti e tappezzerie. Anche gli accessori sono ben accetti: scarpe, scarponi, borse, zaini, cappelli, sciarpe e guanti possono essere conferiti senza problemi.

L’importante è che i materiali siano puliti e asciutti, meglio se ripiegati o messi in un sacchetto chiuso per evitare sporcizia all’interno del cassonetto. Non vanno invece buttati indumenti molto sporchi, bagnati o con tracce di sostanze chimiche, che potrebbero rovinare il resto del tessile raccolto.

Questo tipo di raccolta differenziata aiuta l’ambiente: molti dei capi raccolti vengono infatti recuperati, riutilizzati o trasformati in nuovi prodotti. In alcuni casi, parte del ricavato dalla vendita dei tessili viene devoluto ad associazioni benefiche.

Quindi, la prossima volta che fai pulizia nell’armadio, ricorda: il cassonetto giallo è un alleato per liberarti degli indumenti in eccesso con la coscienza pulita.

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