Come ottenere un avvocato gratis se non si hanno soldi

Capita a tutti di trovarsi in difficoltà economiche, soprattutto quando si ha bisogno di assistenza legale. La buona notizia è che in Italia nessuno viene lasciato da solo, anche se non ha i mezzi per pagare un avvocato.

Se non puoi permetterti di pagare un legale, la legge ti garantisce comunque il diritto di essere assistito durante un processo. Basta dimostrare che le proprie entrate sono sotto una certa soglia stabilita per legge. In questi casi, puoi scegliere tu stesso l’avvocato che preferisci, senza doverlo pagare di tasca tua.

Il compenso del professionista sarà infatti corrisposto direttamente dallo Stato, grazie al cosiddetto “patrocinio a spese dello Stato”. Questo diritto vale sia per i procedimenti civili che penali, purché tu ne faccia richiesta presso l’ufficio competente del tribunale del luogo in cui risiedi.

Per accedere al beneficio, dovrai presentare un modulo insieme a documenti che attestano il tuo stato di indigenza, come il certificato ISEE. Una volta approvata la domanda, potrai nominare l’avvocato di tua fiducia e iniziare a difendere i tuoi diritti senza preoccuparti dei costi.

È un’importante garanzia offerta dalla Costituzione, perché la giustizia non deve essere un privilegio riservato a chi ha più soldi. Anzi, proprio nei momenti più difficili, avere un buon legale al fianco può fare la differenza.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati