Dove ti pagano per studiare?

Studiare all'estero sembra sempre un'impresa costosa, ma in Danimarca la situazione è ben diversa. Qui, lo Stato non solo offre un'istruzione gratuita, ma versa ogni mese una somma agli studenti che frequentano regolarmente le lezioni.

Parliamo di circa 6.166 corone danesi al mese, l’equivalente di 825 euro. Una cifra che, pur soggetta a tassazione, può fare la differenza per chi vive lontano da casa. Ovviamente, non è un regalo a fondo perduto: per riceverla, bisogna iscriversi a un corso riconosciuto e mantenere un buon impegno accademico.

Il sistema si chiama Statens Uddannelsesstøtte (SU) ed è pensato per garantire a tutti l'accesso all’istruzione superiore, indipendentemente dal reddito familiare. Ma occhio: se vivi in una piccola città universitaria come Aarhus o Odense, con 825 euro puoi cavartela bene. A Copenaghen, invece, le cose si complicano.

Qui gli affitti schizzano alle stelle e molte famiglie faticano a stare al passo. Per questo, la maggior parte degli studenti danesi lavora part-time, magari nei bar, nei ristoranti o come tutor. Non è raro vedere ragazzi in bicicletta tra una lezione e un turno serale, con lo zaino pieno di libri e scontrini.

L’idea di base è semplice: lo Stato investe sui giovani, ma si aspetta che imparino anche a cavarsela da soli. Risultato? Una generazione abituata alla responsabilità, con una laurea in tasca e un po’ di esperienza sul campo. Un modello che forse non tutti possono permettersi, ma che di certo fa riflettere.

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