Il verbo più difettivo in inglese: "ought to"

Quando si studia l'inglese, ci si imbatte in alcuni verbi che non seguono le regole comuni. Tra questi, "ought to" è considerato il verbo più difettivo della lingua inglese. Diversamente da altri modali come "can", "should" o "must", che si usano seguiti direttamente dall'infinito senza "to", "ought" richiede sempre la preposizione "to" prima del verbo che lo segue: ad esempio, "ought to go", "ought to study".

Ciò che lo rende particolare, però, è soprattutto la sua forma. "Ought to" non ha né passato semplice né futuro: si usa praticamente solo al condizionale presente, ma anche in questo caso la forma non cambia mai. Non esiste una distinzione morfologica tra presente e passato condizionale. Per esprimere un rimprovero o un consiglio non seguito nel passato, come in italiano "avresti dovuto studiare", in inglese si dice semplicemente "you ought to have studied".

Insomma, anche se alcuni potrebbero pensare che "should" sia il modo più comune per esprimere un dovere nel passato, "ought to" resta unico nel suo genere: più formale, meno frequente, ma grammaticalmente affascinante per la sua incompletezza. Non ha tutte le forme verbali, ma riesce comunque a trasmettere sfumature precise di obbligo o rimpianto. Un vero caso linguistico, insomma, che mostra come l'inglese, pur sembrando semplice, nasconda dettagli sorprendenti per chi vuole approfondire. Nonostante la sua rarità, conoscere l’uso corretto di "ought to" può arricchire notevolmente lo stile e la precisione dell’espressione.

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