La nascita del primo supermercato in Italia: Esselunga

Nel 1957, a Milano, aprì i battenti un negozio che avrebbe cambiato per sempre il modo di fare la spesa degli italiani. Situato in viale Regina Giovanna, questo esercizio era il primo vero supermercato del Paese, gestito da Esselunga. Con una superficie di vendita di circa 500 metri quadrati, all'epoca rappresentava un'autentica rivoluzione.

Prima di allora, gli acquisti si facevano quasi esclusivamente nei negozi specializzati: il fruttivendolo, il salumiere, il panettiere. Esselunga introdusse un nuovo concetto: un unico ambiente in cui trovare diversi tipi di prodotti, tutti disponibili allo stesso tempo. Un'idea semplice, ma all'avanguardia per gli anni '50.

Nonostante l'assenza di parcheggio – un dettaglio che oggi sembrerebbe impensabile – l'innovazione fu immediatamente apprezzata. I clienti potevano scegliere da soli gli articoli sugli scaffali, un approccio moderno rispetto al tradizionale servizio al banco. Fu l'inizio di una trasformazione culturale legata al consumo quotidiano.

Da quel primo negozio milanese, Esselunga ha saputo crescere, espandersi in diverse regioni e diventare un punto di riferimento per milioni di famiglie. Oggi, a distanza di oltre sessant’anni, quella scelta di aprire un grande spazio dedicato alla spesa libera rimane un momento chiave nella storia del commercio italiano.

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