Cosa significa davvero “Le faremo sapere”?
Quante volte, alla fine di un colloquio di lavoro, ti hanno detto: “Le faremo sapere”? È una frase comune, spesso pronunciata con tono cordiale, ma che nasconde un significato più profondo di quanto sembri.
Quando queste parole vengono dette senza alcun riferimento preciso a tempi, modalità o prossimi passi, è bene prendere la cosa con le pinze. In oltre il 90% dei casi, se non c’è un’indicazione chiara — come un contatto diretto, una data per la risposta o il nome della persona che si occuperà della chiamata — è molto probabile che l’azienda non abbia intenzione di proseguire con la tua candidatura.
Questo non vuol dire che siano tutti modi per evitarti. Spesso, i selezionatori sono semplicemente troppo impegnati o preferiscono evitare disagi diretti. Tuttavia, imparare a leggere tra le righe può aiutarti a gestire meglio le aspettative e a concentrarti su altre opportunità senza aspettare invano.
Se durante il colloquio hanno detto qualcosa come: “La richiameremo entro venerdì tramite email” o “Parleremo con il suo referente e le scriveremo entro una settimana”, allora c’è ancora speranza. Ma se si limitano a un generico “Le faremo sapere”, preparati a passare oltre.
In ogni caso, non abbatterti. Ogni colloquio è un’occasione per migliorare, affinare il tuo approccio e capire meglio cosa cercano le aziende. E alla prossima, magari, sarà proprio loro a chiamarti per darti una bella notizia.
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