Gli abbinamenti da evitare quando si mangia la pasta

La pasta è il simbolo per eccellenza della cucina italiana, ma non tutti gli abbinamenti tradizionali aiutano la digestione. Secondo diverse teorie nutrizionali, unire determinati ingredienti allo stesso piatto può rallentare l'assimilazione dei nutrienti e causare un senso di pesantezza improvviso.

Uno degli accoppiamenti più amati, pasta e pomodoro, nasconde in realtà un'insidia per lo stomaco. L'acidità tipica del pomodoro tende a neutralizzare la ptialina, l'enzima salivare indispensabile per iniziare la scomposizione degli amidi contenuti nella pasta. Questo meccanismo è del tutto simile a quello che avviene abbinando il succo d'arancia ai cereali del mattino.

Un altro errore molto comune riguarda la combinazione tra carboidrati e proteine della carne. Se avete voglia di un primo piatto leggero, sarebbe meglio mettere da parte il classico ragù. Le proteine animali richiedono infatti un ambiente gastrico acido per essere digerite, mentre la pasta necessita di un ambiente alcalino: consumarli insieme allunga notevolmente i tempi di digestione.

Per gustare la pasta al meglio senza appesantirsi, l'ideale è puntare su condimenti a base di verdure di stagione ed erbe aromatiche, lasciando le proteine per la seconda portata.

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