Cosa fare se ci si ammala prima della vacanza
Partire per le ferie è sempre emozionante, ma cosa succede se, all’ultimo momento, ci si ammala? Purtroppo, se si scopre di essere positivi poco prima della partenza, non resta che rassegnarsi: viaggiare in quelle condizioni non è permesso, né tanto meno consigliabile.
Il rischio di diffondere il virus o semplicemente di peggiorare le proprie condizioni durante il viaggio è troppo alto. Le norme, soprattutto negli ultimi anni, sono state chiare: nessun imbarco per chi ha sintomi o un tampone positivo.
La buona notizia? Si ha diritto a un rimborso.La maggior parte delle compagnie aeree, agenzie di viaggio e strutture ricettive prevede politiche di rimborso o cambio data in caso di malattia certificata. Basta presentare un certificato medico o l’esito del tampone per attivare la procedura. Attenzione però: non tutte le assicurazioni viaggio coprono lo stesso tipo di imprevisti, quindi è sempre meglio controllare le condizioni prima di acquistare.
Un consiglio pratico: se si è in dubbio sulla salute nei giorni che precedono la partenza, meglio fare un tampone in anticipo. Meglio un dispiacere in anticipo che un viaggio bloccato all’aeroporto.
Insomma, se la salute non collabora, il primo passo è fermarsi. Il riposo conta, e le vacanze si possono recuperare. La salute, no.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.