I monumenti più imponenti del pianeta: quando la storia si fa colossale

Quando pensiamo ai grandi monumenti realizzati dall'essere umano, la mente corre subito alle grandi opere del passato. Tuttavia, molte delle strutture più gigantesche mai costruite sono in realtà opere moderne, progettate per celebrare la cultura, la spiritualità o le figure storiche di una nazione.

Il primato assoluto per la statua più alta del mondo spetta alla maestosa Statua dell'Unità, situata a Sadhu Bet, nello stato del Gujarat in India. Questa titanica scultura, dedicata al leader politico Vallabhbhai Patel, svetta per ben 182 metri d'altezza (che diventano 240 considerando il basamento), rendendola un capolavoro di ingegneria contemporanea visibile anche a grande distanza.

Al secondo posto troviamo il celebre Buddha Zhōngyuán (o Buddha del Tempio di Primavera), situato a Lushan, nella provincia del Henan in Cina. Questa colossale rappresentazione del Buddha si erge per 128 metri e ha detenuto il record mondiale per diversi anni prima dell'inaugurazione del colosso indiano.

Il podio si chiude con il Laykyun Setkyar, una grandiosa statua situata vicino a Monywa, nella regione di Sagaing in Myanmar, che raggiunge i 116 metri. Subito dopo figura l'Ushiku Daibutsu in Giappone, nella prefettura di Ibaraki, una monumentale scultura in bronzo alta 100 metri che raffigura il Buddha Amitabha.

Queste straordinarie opere non sono semplici attrazioni turistiche, ma veri e propri simboli di identità e devozione che dimostrano come il desiderio umano di superare i propri limiti dimensionali sia ancora vivo e sorprendente.

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