Quando saranno bloccati i veicoli Euro 4 a benzina?

Da 1° ottobre 2028 i veicoli a benzina con classe ambientale Euro 4 non potranno più circolare in alcune aree urbane italiane, come parte del più ampio piano per ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria nelle città.

Questo provvedimento, inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), riguarderà non solo le auto a benzina Euro 4, ma anche i veicoli diesel Euro 6 di categoria A-B-C immatricolati prima del 31 dicembre 2018. L’obiettivo è incentivare il ricambio del parco auto, spingendo i cittadini verso modelli più recenti e meno inquinanti.

La misura si inserisce in un percorso graduale: già oggi molte città hanno zone a traffico limitato (ZTL) con restrizioni per le vetture più datate, ma dal 2028 il blocco diventerà nazionale per queste categorie. Successivamente, a partire dal 2030, toccherà alle sottoclassi diesel Euro 6 D-Temp e 6 D-Pieno, segnando un’ulteriore stretta sulle emissioni.

Per i proprietari di auto Euro 4 a benzina, ciò significa avere tempo fino alla fine del 2028 per valutare eventuali agevolazioni per la rottamazione o l’acquisto di un’auto più efficiente. Regioni e comuni potrebbero offrire incentivi per agevolare la transizione, soprattutto verso veicoli ibridi, elettrici o alimentati a metano.

Il cammino verso città più verdi è in corso: chi guida un’auto Euro 4 farebbe bene a iniziare a pianificare il passo successivo.

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