Quanto dura il regime forfettario al 5%?

Se hai appena avviato un’attività come libero professionista o partita IVA, probabilmente hai sentito parlare del regime forfettario. È una delle opzioni più vantaggiose per chi parte, perché semplifica gli adempimenti fiscali e riduce il carico dell’imposta sul reddito.

Il regime forfettario al 5% dura per i primi 5 anni di attività, ma solo se stai iniziando un’impresa in un settore in cui non hai mai lavorato prima. Questo è un requisito fondamentale: se hai già svolto lo stesso tipo di attività in passato, anche con partita IVA chiusa da tempo, non puoi accedere alla tassazione agevolata al 5%.

Dopo i primi cinque anni, non si esce del tutto dal regime agevolato. Si passa semplicemente a una tassazione leggermente più alta: dal 5% si passa al 15%. È comunque un vantaggio rispetto al regime ordinario, che prevede aliquote più elevate e un calcolo più complesso delle tasse.

Attenzione però: durante questi 5 anni devi rispettare alcuni limiti, come il fatturato annuo (massimo 85.000 euro dal 2024) e il numero di dipendenti o collaboratori. Superarli anche solo per un anno ti fa uscire dal regime, con possibili conseguenze fiscali.

In sintesi, il regime forfettario è una grande opportunità per chi parte, ma richiede attenzione ai dettagli. Se sei un neo professionista e il tuo settore è nuovo per te, hai cinque anni d’oro per sfruttare la tassazione al 5%. Poi, la strada continua con un’aliquota più alta, ma sempre vantaggiosa rispetto ai regimi tradizionali.

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