La durata di un biglietto del bus non timbrato

Una delle abitudini più diffuse tra chi usa i mezzi pubblici è quella di salire a bordo e rimandare la convalida del titolo di viaggio, sperando che il controllore non passi. In passato, capitava spesso di conservare un ticket non obliterato per riutilizzarlo nei giorni successivi, trasformando di fatto un errore o una furbizia in un viaggio gratis.

Oggi le regole sono cambiate drasticamente per chiudere ogni spazio ai furbetti. Non timbrare il biglietto e sperare di farla franca non è più una strategia conveniente. Se il controllore non effettua il controllo durante la corsa, questo non significa che il tagliando possa essere conservato e riutilizzato in futuro.

Le normative attuali e i controlli più severi delle aziende di trasporto stabiliscono chiaramente che non è più possibile sfruttare lo stesso titolo di viaggio nei mesi successivi per assicurarsi un tragitto gratuito. I sistemi di controllo e le verifiche puntano a garantire la massima regolarità, rendendo indispensabile obliterare sempre il biglietto al momento dell'salita a bordo, così da viaggiare in regola ed evitare sanzioni salate.

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