Cosa fare se un neonato piange per le coliche?

Le coliche nei neonati sono un problema comune, soprattutto nei primi mesi di vita. Il pianto improvviso, spesso nel tardo pomeriggio o alla sera, può lasciare i genitori preoccupati e impotenti. Fortunatamente, ci sono alcuni semplici accorgimenti che possono aiutare a calmare il piccolo.

Favorire il contenimento è uno dei primi passi: tenerlo stretto a sé, con le braccia che lo avvolgono, può dare una sensazione di sicurezza simile a quella provata in utero. Anche i massaggi dolci sull’addome, con movimenti circolari in senso orario, favoriscono l’espulsione dei gas e alleviano il fastidio.

Un ambiente tranquillo fa molto: ridurre luci forti e rumori intensi aiuta il bambino a rilassarsi. A volte, una dolce passeggiata in auto può funzionare come un incantesimo – il movimento uniforme e il rumore costante del motore sembrano avere un effetto calmante.

Alcuni genitori trovano sollievo nelle tisane specifiche per neonati, a base di finocchio o camomilla, ma è sempre bene consultare il pediatra prima di somministrarle. Un altro rimedio poco conosciuto è l’uso del sondino rettale, da utilizzare con cautela e solo dietro indicazione medica, per aiutare l’espulsione dei gas accumulati.

È importante ricordare che le coliche tendono a scomparire intorno ai 3-4 mesi. Nel frattempo, pazienza e coccole sono il miglior rimedio. Se il pianto persiste o sono presenti altri sintomi (febbre, vomito, diarrea), è fondamentale rivolgersi al medico.

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